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.:Essere
Imprenditori di se Stessi
Sono molteplici le opportunità di finanziamenti pubblici che
permettono di avviare il proprio sogno nel cassetto e di
diventare imprenditori di sè stessi, in risposta a quella
che è la sempre più attuale precarietà lavorativa e la
diminuzione dell'utilizzo del contratto a tempo
indeterminato.
Fare impresa diventa dunque l'alternativa possibile per
potersi garantire un reddito, anche se il presupposto
necessario è quello di avere un'idea, un progetto che sia
realistico e realizzabile.
Non bisogna sottovalutare la propria capacità economica e
l'importanza di disponibilità di capitali personali,
necessari soprattutto nella fase iniziale di avvio
dell'attività (introduzione, conoscenza e conquista del
mercato).
I finanziamenti pubblici rappresentano infatti un aiuto
all'avvio dell'attività in proprio e non la sua
realizzazione in toto.
Un buon imprenditore deve avere la consapevolezza di
possedere determinate caratteristiche, le più importanti
delle quali sono a nostro parere:
- AUTONOMIA
- CREATIVITÀ
- FORTE MOTIVAZIONE
- COMPETENZE PROFESSIONALI
- CAPACITÀ DI RELAZIONE
- MAGGIORI RESPONSABILITÀ ANCHE VERSO TERZI (clienti,
fornitori, collaboratori)
- RISCHIO ECONOMICO
- CAPACITÀ ECONOMICA
- SPIRITO DI SACRIFICIO
- CONOSCENZA DEL MERCATO DI RIFERIMENTO
- DETERMINAZIONE
- CAPACITÀ DI LAVORARE PER OBIETTIVI
- FIDUCIA IN SÉ STESSI
- OTTIMISMO
- PROBLEM SOLVING
- LEADERSHIP
Diventare imprenditori non può quindi essere una scelta di
ripiego, in attesa che le cose vadano meglio o che si
presenti un'occasione migliore, si tratta bensì di un
impegno consapevole e fortemente voluto che deve
rappresentare esso stesso la NOSTRA OCCASIONE.
.:Approfondimenti
per uno Start-Up d'Impresa Consapevole
Ecco di seguito le tappe importanti da non sottovalutare se
si intende realizzare un'attività in proprio. Per avviare
una propria attività e diventare imprenditori sono necessari
alcuni importanti passi.
1) Redigere il
BUSINESS PLAN (PIANO D’IMPRESA)
Si tratta di un
documento riguardante la fattibilità del progetto
(www.bplans.com). Al suo interno sono contenuti:
-
un analisi
del mercato relativa al settore prescelto e di
riferimento;
-
il target
dei consumatori che si intende raggiungere;
-
la
valutazione del profitto derivante dal prodotto/servizio
offerto;
-
la
strategia di marketing che si intende avviare per
rendere forte e far conoscere la nostra idea/attività;
-
la
tipologia di struttura produttiva ed organizzativa;
-
la
fattibilità economico-finanziaria (previsioni su
investimenti fissi, fabbisogno finanziario, rapporto
spese/ricavi, flussi di cassa nel primo anno di
attività)
2) Scegliere
la FORMA SOCIETARIA
-
Impresa
individuale e familiare sono le forme societarie più
semplici e con rischi ed investimenti contenuti;
-
Società di
persone quali Snc (società in nome collettivo) e Sas
(società in accomandita semplice). Nelle società di
persone non è necessario un capitale minimo per la
costituzione, i soci hanno responsabilità illimitata e
solidale per i debiti.
-
Società di
capitali in questi casi i soci possono scegliere tra
responsabilità giuridica e responsabilità limitata al
solo capitale sociale (Srl) oppure conferire il capitale
sotto forma di azioni (Spa)
-
Società
cooperativa (esistono varie forme ed il numero minimo
dei soci è di tre).
3) Accedere
ai FINANZIAMENTI
L’ideale per
avviare una attività è disporre di risorse proprie. In
alternativa sono tante le possibilità di ricorrere a
finanziamenti pubblici o ad investimenti/investitori
privati. Esistono diverse forme di finanziamenti pubblici
per l’imprenditoria giovanile (L. 95/1995), per quella
femminile (L. 215/1992), per aziende di servizi nei beni
culturali, ambiente, turismo e tecnologie in aree
svantaggiate (L. 236/1993), per i giovani agricoltori (L.
135/1997), per microimprese, franchising, ditte individuali
attraverso il prestito d’onore (Dl. 185/2000) fino a 25 mila
euro. La rete a sostegno dei neoimprenditori è vastissima
(di seguito una sintesi)
|
CHI |
COSA |
DOVE |
|
Camera di Commercio |
Informazioni, orientamento,
formazione, consulenza, assistenza per obblighi
amministrativi, fiscali, previdenziali,
normativa, bandi, concorsi, accesso a crediti e
confidi. |
www.camcom.gov.it |
|
Unioncamere |
www.unioncamere.gov.it |
|
Associazioni di Categoria
(Confindustria, Confai,
Confartigianato, CNA; Unione Artigiani) |
www.confindustria.it |
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www.confapi.org |
|
www.confartigianato.it |
|
www.cna.it |
|
www.unioneartigiani.it |
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Unione Europea |
Bandi di finanziamento anche
a fondo perduto per lo start up (avvio di
impresa) |
www.europa.eu |
|
Regioni (Province e Comuni) |
Informazioni su leggi,
contributi, bandi e finanziamenti europei,
nazionali, regionali, locali. Progetti di
microcredito. |
Siti regionali
www.contributi.it |
|
Invitalia |
Agenzia Nazionale per
l’attrazione di investimenti, finanziamenti e
sviluppo di imprese. |
www.invitalia.it |
|
Incubatori d’impresa di
Politecnici e Università |
Start Cup, finanziamenti,
assistenza per la valutazione e realizzazione
dell’idea di impresa. |
www.pnicube.it
|
|
Venture capital |
Investitori privati per
partecipazioni di minoranza, finanziarie
regionali, società per nascita e sviluppo di
impresa. |
www.aifi.it |
|
Business Angels |
Manager o ex dirigenti di
impresa che forniscono risorse e competenze
tecniche e favoriscono incontro tra neo
imprenditori e investitori |
www.iban.it |
TUTTO
FRANCHISING
(il franchising è regolamentato dalla Legge 129/2004)
|
COSA |
COSTI |
INFORMAZIONI |
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Distribuzione (esercizi
commerciali)
Servizi (alberghi,
agenzie, …)
Industriale (cessione
marchio e know how per commercializzazione merci). |
Investimento medio di
70/80 mila euro, più 10 mila euro di diritto
d’entrata e percentuale fissa (royalty) sul
fatturato annuo da corrispondere al franchisor. |
www.assofranchising.it
www.cofimprese.it
www.fif-franchising.it
www.franchise-net.it
|
NEWS
ComUnica, un
metodo per snellire la burocrazia: dal 1° aprile 2010 è in
vigore la procedura telematica che permette di registrare
subito le neo attività alla Camera di Commercio di
pertinenza. La procedura consente di formalizzare
l’iscrizione al Registro delle Imprese, di inoltrare le
informazioni agli altri enti competenti (Inps, Inail,
Agenzia delle Entrate), di attivare su richiesta una e-mail
certificata (PEC) per la conferma della trasmissione di
tutti i dati.
Concorso “Il
più bel lavoro del mondo”: Scade il 31 marzo 2011 il termine
ultimo per partecipare al concorso promosso da Make a Change
per la promozione di idee finalizzate allo sviluppo e
all’avvio di un’impresa sociale, rivolte a imprese sociali
di nuova costituzione o costituite da meno di 18 mesi. La
compagine sociale deve essere costituita da almeno tre
persone, con esperienze e profili complementari e funzionali
all’iniziativa. In ogni team deve essere presente almeno un
laureato in discipline economiche e/o tecniche. Per
informazioni consultare il sito www.makeachenge.it/concorso. |